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Le uova

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LA DEPOSIZIONE

La femmina Agapornis depone solitamente 4-6 uova a giorni alterni (talvolta anche di più!). Fra la deposizione di un uovo e l'altro raramente trascorre più di un giorno. E' facile accorgersi quando sta per accadere, perché dapprima le ossa pelviche si distanziano, poi la zona della cloaca un po' alla volta diventa molle e gonfia, finchè appare molto prominente.
Anche il comportamento dell'animale cambia: se ha il nido, vi si rifugia sempre più spesso, se non lo ha, si accovaccia sul fondo della gabbia.
A questo punto l'uovo si può chiaramente percepire, palpando delicatamente il rigonfiamento con un dito. Il giorno prima della deposizione il guscio è ancora molle.
Se si avverte la presenza del guscio per più di due giorni, bisogna tenere d'occhio l'uccello, perché ci si potrebbe trovare di fronte ad un caso di ritenzione dell'uovo.

Clicca sulle immagini per vederle ingrandite.


CRONACA DI UNA NASCITA

La femmina di solito inizia ad incubare dopo aver deposto il secondo uovo, talvolta dopo il terzo.
Le uova degli Agapornis schiudono 21-24 giorni dall'inizio dell'incubazione (normalmente dopo 23 giorni).
Già dopo quattro giorni , usando con estrema cautela una penna luminosa , i più esperti potranno effettuare la speratura. I principianti è meglio che non effettuino questa operazione prima del decimo giorno.
Le uova vanno manipolate con estrema attenzione, le mani devono essere pulite ed asciutte.
Eventuali imbrattature presenti sul guscio non vanno assolutamente rimosse (il guscio potrebbe scalfirsi), le uova non si devono lavare perché sono ricoperte da una pellicola protettiva.


Illuminando l'uovo, dopo quattro giorni di cova si nota un cerchio rossastro.

Dopo sei è visibile un punto pulsante, dopo otto si vede chiaramente l'embrione, da cui si diramano i vasi sanguigni, e il battito del suo cuore.

Nei giorni successivi si possono osservare i vasi sanguigni, la camera d'aria e una massa scura che fluttua.

Verso il diciottesimo giorno l'embrione occupa due terzi dell'uovo, nella parte superiore è visibile la camera d'aria, i suoi movimenti ora sono appena percettibili.

Due giorni prima della schiusa l'embrione inizierà a battere sul guscio con un'escrescenza cornea presente sul becco e destinata a staccarsi dopo la nascita, e si potrà già scorgere una lieve incrinatura.

La frequenza dei battiti aumenterà di ora in ora, finchè il giorno della schiusa la fonte luminosa rivelerà notevoli cambiamenti nell'interno dell'uovo: il pullo a questo punto ha rotto la membrana che lo avvolge, e invade la camera d'aria. Si possono chiaramente osservare movimenti ritmici e, accostando l'uovo all'orecchio, si ode il rumore del guscio che sta cedendo. Prima della schiusa si sentono perfino i pigolii del piccolo!.

Esternamente, l'uovo si presenta così:


Ed ecco che, finalmente, dopo tanta fatica, il pullo si libera del guscio:


Finalmente il meritato riposo….


Con il tepore della mamma il piumino si asciuga rapidamente e qualche ora dopo il pullo solleciterà la prima imbeccata.


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