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AGAPORNIS
GABBIE, AMBIENTE,ACCESSORI E IGIENE
LA GABBIA
La forma ideale della gabbia è quella rettangolare, le cui dimensioni devono essere sviluppate più in senso orizzontale che nel senso dell'altezza.
Gli Agapornis, infatti, tendono ad ignorare completamente la parte inferiore.
Scegliete un modello robusto, ma soprattutto pratico da pulire e privo di orpelli, possibilmente che consenta di inserire e togliere i contenitori del cibo e i vassoi dall'esterno. Si eviterà così di perdere molto tempo nelle operazioni di pulizia e di stressare gli uccelli inserendo le mani nella gabbia, inoltre si ridurrà al minimo la possibilità di fughe, che con le mangiatoie esterne sono praticamente inevitabili.
Quasi tutti gli allevatori scelgono le gabbie da cova da 90 o da 120, aventi le suddette caratteristiche, oltre ad essere complete di griglia (per evitare che gli uccelli razzolino sul fondo) e di divisorio.
Durante il periodo della cova, quando la femmina siede nel nido e il maschio, avendo cibo in abbondanza a disposizione, fa la guardia davanti all'ingresso, possono essere utilizzate gabbie di dimensioni più ridotte (60 cm di larghezza), però, una volta svezzati i piccoli, è buona norma spostare i riproduttori e i novelli in spazi più ampi dove potranno compiere qualche volo: se possibile, in voliere. L'esercizio fisico, infatti, è molto importante per la salute di tutti gli uccelli.
SISTEMAZIONE
La sistemazione della gabbia è molto importante per il benessere dei suoi occupanti.
Gli uccelli si sentono più sicuri se viene posta in alto, perché in natura trovano rifugio tra le chiome degli alberi.
Scegliete un posto tranquillo, senza rumori molesti o schiamazzi. L'ambiente dev'essere luminoso, la gabbia non dev'essere colpita dalla luce diretta del sole, che può causare una temperatura eccessiva e provocare rapidamente la morte dell'animale.
La cucina è il posto meno indicato, in quanto l'apparato respiratorio degli uccelli è molto sensibile e i vapori che vi si sviluppano possono essere nocivi o mortali. Particolarmente tossici sono i prodotti per pulire il forno e i fumi sviluppati dal teflon delle padelle antiaderenti surriscaldate.
Inoltre, i grassi contenuti nei vapori aderiscono al piumaggio.
Il fumo di sigaretta, i deodoranti per ambienti, gli insetticidi spray, le vernici e le colle contenenti solventi vanno evitati alla presenza di uccelli.
E' sconsigliabile inoltre alloggiare i volatili in garage, a causa della tossicità degli scarichi dei veicoli.
Come ultima precauzione, assicuratevi che la gabbia non sia a portata di cani, gatti, roditori, furetti e bambini molto piccoli.
All'esterno sono state segnalate aggressioni attraverso le sbarre da parte di corvi e gazze.
POSATOI
Posatoi adeguati sono molto importanti per esercitare e mantenere le zampe in buona salute. Il diametro ideale del posatoio deve essere tale da non permettere alle dita di circondarlo completamente, mentre quasi sempre quelli che si trovano nelle gabbie sono di diametro nettamente insufficiente. Questo è particolarmente importante quando gli uccelli svernano all'esterno e c'è il pericolo di gelate. Se, quando siedono, le zampe non riescono ad essere protette dalle piume, le estremità possono congelarsi e necrotizzarsi.
Inoltre, i vari posatoi dovrebbero avere diametri diversi, in modo da permettere un buon esercizio delle zampe e distribuire il peso dell'animale su diversi punti.
L'ideale è ricorrere a rami opportunamente fissati, possibilmente di salice o acacia, evitando le piante resinose e quelle tossiche.
Agli uccelli piace molto fare il bagno di tanto in tanto. Ne trarranno giovamento le piume, la pelle e le zampe.
Si consiglia di appendere nell'interno della gabbia una vaschetta con acqua pulita due-tre volte alla settimana, e di rimuoverla dopo il bagnetto, per evitare che l'uccello la riduca in un pantano e poi beva l'acqua inquinata.
IGIENE
Una scrupolosa igiene della gabbia e degli accessori è indispensabile per mantenere gli uccelli in buona salute.
Le operazioni di pulizia sono notevolmente facilitate se si utilizza una griglia sul fondo della gabbia, in modo che gli uccelli non vengano in contatto con i loro escrementi e con i rimasugli di cibo caduti, che potrebbero essersi contaminati. Sotto la griglia, sul fondo, si pone un foglio di giornale, o della carta da cucina. Ogni giorno si deve sostituire il foglio di carta e lavare la griglia.
Gli allevatori preferiscono utilizzare del materiale granulato assorbente sul fondo, per assorbire le deiezioni: in tal modo non sarà necessario effettuare quotidianamente la pulizia del vassoio.
Almeno una volta al giorno è necessario spazzare dal pavimento i residui di cibo e le piume che finiscono inevitabilmente in terra.
I recipienti del cibo e dell'acqua vanno lavati quotidianamente con cura.
Una volta alla settimana vanno immersi in acqua calda e qualche cucchiaiata di candeggina e poi risciacquati per bene. Questo accorgimento servirà a rimuovere eventuali incrostazioni e ogni traccia di limo.
All'occorrenza, anche l'intera gabbia deve essere sottoposta ad una pulizia approfondita, se non è possibile usare un'idropulitrice dopo aver spruzzato sulle sbarre una soluzione calda di acqua e soda Solvay (ovviamente dopo aver spostato gli uccelli in una gabbietta provvisoria), basterà passare più volte il lato ruvido di una spugna o una spazzola per piatti su tutte le sbarre e poi asciugarle con un panno.
Di tanto in tanto è necessario pulire e disinfettare tutte le componenti asportabili. Quando la gabbia e gli accessori saranno asciutti, rimettete gli uccelli nella loro gabbia.